Proverbi Umbri

Ci sono due di Ponte San Giovanni che devono andare a Londra per lavoro ma non parlano una parola d’inglese. Fortunatamente un loro amico barista, che ha lavorato per anni sulle navi da crociera, li tranquillizza: “… ‘nve preoccupete, per favve capì a Londra ete da parlè perugino, solo cl’ete da fa pièno…”. Atterrati in aeroporto chiamano un taxi e, lentamente, si rivolgono al tassista: “Scu-sè-te, noi due em-me da gì a buc-chin-gam pa-las…”. Il tassista: “Va-bè, mon-tè-te su che ve ce por-to!”… I due amici si guardano entusiasti: funziona!! Allora chiedono: “Ma ‘l tem-po a Lon-dra è sem-pre cu-sì nu-glo?” E il taxi-driver: “Scher-zè-te? A con-fron-to og-gi pa-r bel-lo!!! Quan-no se met-te a pio-ve, l’mal dos-si t’ar-ma-gna!!!” Ormai entrati in confidenza, i ponteggiani, sempre lentissimamente, si scusano: “Ete da scu-sa’ l’no-stro in-gle-se, ma se-mo fo-re-sti. Se-mo ari-vè-ti mo’ da Pe-ru-gia…” L’autista: “nun ve preoc-cu-pe-te, io so’ de Pre-to-la!!!” E i ponteggiani: “Ma alo-ra, si se-mo tut-ti de Pe-ru-gia, per-ché nla fi-ni-mo de par-lè In-gle-se???”
I.B.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vai alla barra degli strumenti