Biomasse a Castel Viscardo, il sindaco annuncia battaglia.

“Impugneremo la sentenza e ci rivolgeremo al Consiglio di Stato”. COMUNICATO STAMPA 10.09.2016 Il sindaco del Comune di Castel Viscardo Daniele Longaroni interviene in merito alla recente decisione del tribunale amministrativo regionale More »

PRogramma Sagra degli Umbrichelli 2016

SAGRA DEGLI UMBRICHELLI 2016 PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI Dal 7 al 16 agosto DOMENICA 7AGOSTO ore 8.00 Passeggiata a cavallo per i sentieri di Monteleone d’Orvieto con l’ ASS.ne EQUESTRE WILDHORSE PER INFO SERENA More »

Archeologo per un giorno!!

7  agosto 2016  a Città della Pieve Laboratorio di archeo-didattica per bambini dai 5 ai 10 anni. Visita al museo, introduzione al mestiere dell’archeologo, simulaizone di scavo archeologico!!! More »

Una notte con gli Etruschi

Una notte con gli Etruschi il 6 agosto 2016 a Città della Pieve l’Associzione Archeologica Pulfnas organizza una visita guidata “Speciale”, ai reperti della tomba di San Donnino, in abiti etruschi, con More »

ColorDAY a Monteleone – Coloriamo il Paese

12   AGOSTO ColorDAY a Monteleone – Coloriamo il Paese Ore 17- 20 Piazza Bilancini L’evento ha lo scopo di far divertire tutti, grandi e piccini, in un momento di allegria e spensieratezza!!! More »

 

L’ALTRO AGRARIO: NON SOLO AGRICOLTURA MA ANCHE ESPLORAZIONE DELL’AMBIENTE

studente per un giorno

L’Istituto Agrario di Fabro ha organizzato “Studente per un giorno”,

un nuovo giorno di lezione, sabato 7 febbraio, in cui i ragazzi delle terze medie sono invitati ad un’escursione naturalistica per conoscere la fauna e la flora del territorio, considerato ad alto valore di biodiversità.

Questo perché l’Istituto è una “scuola per la terra”, ossia permette di studiare l’ambiente non solo per conoscerlo ma anche per valorizzarlo e salvaguardarlo. Tutto questo a ragione di un percorso significativo per tutti quei ragazzi e ragazze che si vorranno specializzare nella conoscenza degli ecosistemi naturali e nella loro protezione, attraverso lo studio dei sistemi complessi in cui l’uomo spesso si muove senza conoscere le conseguenze delle sue azioni nell’ambiente.
Nella mattinata ci sarà anche una dimostrazione di equi-turismo, “ A cavallo nella natura ”; il mondo equino è infatti una realtà sempre più importante nelle nostre zone, non solo a livello sportivo, ma anche in termini di agricoltura sociale (come per esempio l’ippoterapia).

Una giornata quindi che permette di comprendere come l’Istituto dia la possibilità di sviluppare la creatività e l’indole di ogni ragazzo, passando dalle coltivazioni e l’allevamento alla conoscenza della natura, per poi guardare al mondo forestale e alle tecniche di agricoltura di precisione.

Festa Madonna di Gabriello

A Parrano(TR) dal 5  all’ 8 settembre 2014
Arte e Cultura e Storia, per vivere insieme il momento più bello a Parrano
Programma

Venerdì 5 Settembre:
17:00 Merenda per gli anziani
20:00 Degustazione prodotti tipici
21:30 Serata Rock con i “Sottofossi Experience”

Sabato 6 Settembre:
20:00 Pizza al parco
21:00 serata danzante con l’orchestra “Olimpio”

Domenica 7 Settembre:
9:00 Escursione guidata alle Tane del Diavolo ed apertura del Museo del Territorio
20:00 Cena al parco
21:00 Serata danzante con “Roberto Galletti e la sua band”

Lunedì 8 Settembre:
16:00 Pomeriggio al castagno con biscotti, vino e giochi popolari
20:00 cena al parco, IV Sagra della Polenta
21:00 serata danzante con Samuele Biribicchi
23:00 Estrazione Lotteria a premi
23:30 SPETTACOLO PIROTECNICO

Vi invitiamo a partecipare e a divertirvi con noi!!

 

Visita guidata Tane del Diavolo

Domenica 7 settembre dalle ore 9 presso le Tane del Diavolo di Parrano (TR), una serie di incontri con esperti per conoscere il territorio e la storia delle Forra del bagno termale di Parrano. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire,
tanedeldiavolovolantino

Albero Genealogico a Montegabbione

In occasione di Ferragosto a Montegabbione la Pro Loco istallerà il primo albero genealogico del Comune di Montegabbione partendo da metà ‘600 fino ad arrivare ai primi anni del ‘900. Un lavoro importante che ci presenta un incredibile spaccato di storia montegabbionese. In questo primo appuntamento verrà presentato l’inizio dei lavori, un albero lungo più di cinquanta metri con quasi 4000 nominativi, decine e decine di famiglie, curiosità e molto altro; uno spaccato sulle persone che nei secoli hanno abitato il nostro territorio.
La ricerca genealogica è stata effettuata da Daniele Piselli che nei mesi precedenti ha consultato i vari archivi della zona. Questo è l’inizio di un affascinate percorso alla riscoperta del nostro passato. Sarà possibile in futuro proseguire la ricerca ed ampliare il range temporaneo, inserire nuove informazioni e perché no, qualche foto. Non per vantarci, ma crediamo che sia un primato!

FERRAGOSTO A MONTEGABBIONE DAL 13 AL 17 AGOSTO 2014

MERCOLEDÌ 13 AGOSTO
Ore 20:00 Apertura PANINOTECA
Ore 22:00 Concerto OUTSIDE BAND

GIOVEDÌ 14 AGOSTO
Ore 19:30 Cena al Centro Sportivo con PIZZERIA & CARNE ALLA BRACE
Ore 21:00 Serata Danzante con LEONARDO PRIMI

VENERDÌ 15 AGOSTO
Dalle Ore 11:00 Mercatino per le vie del Centro Storico
Ore 16:00 ARTISTI DI STRADA
Ore 17:30 Spettacolo Teatrale “CI SONO CASCATO COME UN POLLO” ad opera del Piccolo Teatro La Torre di Montegabbione
Ore 19:30 Cena al Centro Sportivo con Specialità OCA
Ore21:00 Serata Danzante con MORENA CIUCCI

SABATO 16 AGOSTO
Ore 17:00 Spettacolo di FALCONERIA presso il Centro Storico con il Falconarius Gherardo Brami
Ore 19:30 Cena al Centro Sportivo con specialità GALLETTO
Ore21:00 Serata Danzante con FERLICCA BAND

DOMENICA 17 AGOSTO
Ore 15:00 PALIO DEL SECCHIO
Ore 18:30 Concerto coro DE ASGANAUEI spettacolo dedicato ad AMEDEO MENICONI
Ore 19:30 Cena al Centro Sportivo con specialità BACCALÀ alla Brace
Ore 21:00 Serata Danzante con SAMUELE BIRIBICCHI
Ore23:30 SPETTACOLO PIROTECNICO con Gianvittorio Pirot

FESTA DELLA RIMPATRIATA E SAGRA DEGLI UMBRICHELLI

Dall’8 al 17 Agosto a Monteleone d’Orvieto troverete Musica, Arte, Cultura, Mercatini, Mostre e Ottima Cucina.

 

 

PROGRAMMA

 

 

Tantissimi gli eventi in programma per questa edizione!

MOSTRA “BICICLETTE D’EPOCA” a cura di Isidoro Biscarini

presso i locali della scuola elementare

mostra biciclette

Casetta per uccelli

Come riciclare dei cartoni del latte creando un riparo per i piccoli uccellinicomre riciclare dei cartoni del lateriparo per uccelli

EVITA IL TUMORE

EVITA IL TUMORE

Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.

Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro.Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido.(Nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule.)L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigenoLa mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia:. Se una persona ha uno, ha anche l’altro”Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema.Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo.Egli ha anche detto:“Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno.”Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.Egli ha dichiarato:“privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore e’ possibile convertirla in un cancro”“Tutte le cellule normali, hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza ossigeno”. (Una regola senza eccezioni.)“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.””Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori,” Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.In sintesi:Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento.Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.Importante:Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinitànel corpo. in altre parole ….. dipende unicamente da ciò che si mangia.Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro.”E ‘importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino(poco di sopra al 7).In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45.Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma.Gli alimenti che acidificano il corpo:* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (E’ il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas)Il suo pH è di 2,1 (molto acido)* Carne. (Tutte)* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)* Il sale raffinato.* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)* Margarina.* Antibiotici * e medicine in generale.* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)* Alcool.* Tabacco. (Sigarette)Antibiotici * e medicina in generale.* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.Il sangue si ‘autoregola’ costantemente” per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare.Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati(Per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbidiscono il corpo.Dobbiamo tener conto che CON il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno”, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.Gli alimenti alcalinizzanti:* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio)Verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti)(non fatevi ingannare dal sapore acidulo)* I frutti producono abbastanza ossigeno.* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.* I cereali integrali:L’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno.Tutti i cereali devono essere consumati cotti.Il miele è altamente alcalinizzante.* La clorofilla la pianta è fortemente alcalina.(Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, aloe noto anche come)* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno.“La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.* L’esercizio ossigena tutto il corpo.“Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti.Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il piu’ possibile.”Inutile dire altro, non è vero?Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente:“Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.Mencken ha scritto:“La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”.“Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.Dr. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die):». In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale:. Molte scorie acide nel corpo”Dr. Robert O. Young ha detto:“L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre eimmagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.”E la chemioterapia?La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che ricorre alle riserve alcaline del corpo immediatamente per neutralizzare l’acidità tale, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli.Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e tra le altre cose la caduta dei capelli.Per il corpo non vuol dire nulla va senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerativeche esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato.Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto.Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica.E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura tanto quanto l’industria alimentare produce.E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Può capitare a chiunque ……”No, non poteva!“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”.Ippocrate (il padre della medicina )

 

 

 

 

 

 

“Quaderni Monaldeschi” Ambiente, storia e costume della comunità di Castel Viscardo e del suo territorio

Narrare la storia di una comunità attraverso il suo ambiente, la sua storia, i suoi costumi e usanze. Questa nuova iniziativa del Comune di Castel Viscardo nasce proprio dall’idea e dalla volontà di imprimere con l’inchiostro il bagaglio culturale di un paese e della sua gente,

 

I “Quaderni Monaldeschi”, una vera e propria collana che vuole essere, attraverso un linguaggio divulgativo ma senza tralasciare scientificità e rigore degli articoli, un punto di riferimento del Comune e del suo territorio.

 

“L’iniziativa – spiegano dal Comune Luca Giuliani ed Elena Stefanini del Comitato di redazione – nasce proprio con l’obiettivo di non disperdere la nostra storia ma anzi, di continuare a tramandarla di generazione in generazione anche per avvicinare i giovani al proprio territorio”.
Ecco che allora, insieme alle attività di promozione ed erogazione dei servizi nel campo della cultura, l’attuale amministrazione del Comune di Castel Viscardo, intende rafforzare e incrementare lo sviluppo della comunità che può fondarsi, tra le altre cose, sul protagonismo territoriale e sulla valorizzazione delle risorse artistiche e dei beni culturali.

 

Al fine di perseguire tale scopo il Comune, amministrato da Massimo Tiracorrendo, insieme ad un gruppo di volontari attenti all’importanza della storia locale, è in procinto di pubblicare la collana dal titolo, appunto, “Quaderni Monaldeschi” quale espressione del territorio nelle sue diverse forme: ambiente, storia e costume.

 

Insomma, un’espressione della territorialità, un “leggere il tempo nello spazio” raccogliendo la molteplicità delle voci e dei significati che vi abitano.

A maggio (è prevista un’uscita all’anno), in concomitanza con l’evento nazionale “Maggio dei libri”, uscirà il primo numero. Cinque gli articoli che lo comporranno, tutti scritti da autori altamente qualificati e rappresentativi sia del territorio che di varie professionalità. Gli articoli saranno in questo modo espressione delle diverse realtà del quale si compone il Comune, capoluogo e frazioni (Castel Viscardo, Viceno, Monterubiaglio, Pianlungo e Le Prese).

“Crediamo molto in questa iniziativa –  ha commentato il sindaco Massimo Tiracorrendo perché pensiamo che la cultura e la storia di una popolazione debbano essere il collante per costruire il proprio futuro. Dobbiamo valorizzare il passato del nostro paese anche perché, così facendo, potremmo gettare le basi anche per un avvenire sicuramente più ricco”.

Festa della donna

I Comuni di Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto e Parrano in collaborazione con l’Istituto Comprensivo  Raffaele Laporta, con le Associazioni “Unitre dell’Alto Orvietano”, Circolo Culturale “Il Teatro” di Ficulle, “CentroDentro” di Fabro, “Futura Fitness Club” di Fabro, “L’albero di Antonia” di Orvieto, con la Soc. Coop “Il Quadrifoglio” di Orvieto, con la Consulta dell’Immigrazione della Zona Sociale n. 12 e con il patrocinio del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, organizzano una serie di manifestazioni per la Giornata Internazionale della Donna.

Programma

7 marzo 2014

  • ore 21,00 FICULLE – Sala Polivalente – Via Castel Maggioren. 31 – in collaborazione con Il Circolo Culturale “Il Teatro” di Ficulle e L’Associazione “Unitre dell’Alto Orvietano”
  • “Ferite a morte” – Rassegna di monologhi sulla violenza alle donne a cura dell’Associazione teatrale “L’Allegra Brigata” di Ficulle e della Compagna Teatrale “La Batreccola” di Porano

8 marzo 2014

  • Ore 9:30  MONTELEONE D’ORVIETO – Teatro dei Rustici

” L’amore, com’è bestia “ a cura dei ragazzi della scuola sec. di I grado di Monteleone d’Orvieto

Incontro/riflessione sull’importanza dell’educazione alla parità di genere ed sulla prevenzione della violenza sulle donne

Con la partecipazione e il contributo degli alunni delle scuole sec. di I grado dell’Istituto Comprensivo Alto Orvietano e in  collaborazione con l’associazione “L’albero di Antonia” .

 

  • Ore 16,30 FABRO SCALO– Sala Polivalente – Via del Campo Sportivo n. 2

“Appunti di viaggio : il mondo visto con gli occhi delle donne”.

Racconti di vita, poesie, arte in collaborazione con UNITRE dell’Alto Orvietano e Consulta Territoriale per l’Immigrazione della zona sociale 12

 

  • Ore 18,30 FABRO SCALO – Piazzale antistante la nuova Coop

“One billion rising” flash mob contro la violenza sulle donne

“Scarpe rosse contro il femminicidio” Istallazione artistica contro la violenza sulle donne

 

  • Ore 19,30 – FABRO SCALO– Sala Polivalente – Via del Campo Sportivo n. 2

Facciamo festa: buffet multietnico, musiche e danze dal mondo

 

9 marzo 2014

  • Ore 16,00 FABRO SCALO – Sala Teatro – Piazza IV Novembre n. 1

“Cinema femminile plurale” – il cinema e le donne in collaborazione con Unitre dell’Alto Orvietano

Proiezione del film-documentario “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi a cura di Marianna Baccini. Riflessione-testimonianza sul movimento femminista degli anni ’70 di Laura Ricci, direttora di Orvieto News

 

13 marzo 2014

  • Ore 17,00 FABRO SCALO – Casa di Quartiere – P.le Ferruccio Parri n. 6

“The e tisane in compagnia” – Incontro conviviale sulla salute ed il benessere psico-fisico della donna con la partecipazione della naturopata Valentina Ganz, a cura dell’Unitre dell’Alto Orvietano e della Casa di Quartiere “La Meglio Gioventù” della Zona Sociale n. 12

 

Open day alle Tane del Diavolo con il nuovo Istituto professionale agrario di Fabro

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Crescono le iscrizioni per il nuovo Istituto agrario di Fabro, dopo che si è svolta una giornata di orientamento alle Tane del Diavolo, dove ragazzi accorsi dal Trasimeno e Orvietano hanno partecipato per conoscere il percorso delle Tane del Diavolo, nell’ottica di imparare a progettare percorsi di valorizzazione del territorio.

 

Sono state effettuate misurazioni di temperatura delle acque termali e del fiume, analisi dell’acidità dell’acqua e del suolo. Sono stati osservati insetti e piante considerati indicatori biologici e compresa l’attrattiva turistica della zona.

 

E’ stata effettuata una visita al laghetto Le Sorre, dove si è conosciuto l’impianto e la coltura di trote e carpe, un altro settore in crescita e che necessita di professionalità e innovazione.

 

Tutto questo per far conoscere ai ragazzi le innumerevoli potenzialità del territorio, e la necessità di avere una scuola che sappia coniugare innovazione, studio, manualità.

Infine si è svolta un’intervista alla dirigente sulle potenzialità della scuola, da parte di quaranta alunni della prima media di Fabro, che, molto interessati, elaboreranno un articolo che spediranno loro stessi ai giornali.

 

La prossima uscita sarà all’insegna delle cantine e delle aziende zootecniche, settori che caratterizzano l’Umbria che, ricordiamolo, ha avuto il premio d’oro alla BIT come Regione più accogliente d’Italia.

 

Le iscrizioni all’Istituto Professionale per l’agricoltura e l’ambiente restano aperte fino al 28 febbraio; si può visitare la scuola e ottenere informazioni.

Ricordiamo che è possibile attivare i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP), fermandosi al terzo anno ottenendo la qualifica di Operatore agricolo con specializzazione in zootecnia, produzioni vegetali, vivaistica. Questo è un passaggio intermedio al fine del raggiungimento dell’obbligo scolastico e per offrire un’opportunità anche imprenditoriale ai ragazzi.

Per chi vorrà potrà scegliere e continuare fino al quinto anno conseguendo la qualifica di agritecnico. Sono stati attivate collaborazioni con l’Istituto agrario di Todi e con l’Università di Agraria di Perugia per ampliare l’offerta formativa e per l’aggiornamento dei curriculi scolastici.

 

Una grande scuola! Auspichiamo interesse da parte della popolazione, e impegno delle istituzioni che se ci sosterranno avranno sul territorio una risorsa e un’occasione di crescita per i prossimi anni.

 

 

 

 

Il Maiale in carne ed Ossa programma domenica 19

DOMENICA 19 GENNAIO  a Montegabbione

Ore 9.00 – Trekking:I boschi e le storie di Montegabbione, in collaborazione con Comunità Montana Associazione dei Comuni “Trasimeno-Medio Tevere”
ore 9:00 partenza da Montegabbione
ore 10:30 colazione a Castel di Fiori
ore 13:00 rientro a Montegabbione
Ore 11.30 – 13.00 Pompieropoli dimostrazione in piazza della Libertà (centro storico del capoluogo) con le scuole in collaborazione con il Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Terni.
Ore 13.00 “ Nonne in cucina, battaglia all’ultima ricetta “ il pranzo della tradizione contadina Ricette della tradizione di di Montegabbione a confronto con …. ! Basta percorrere i pochi chilometri che separano un campanile dall’altro per trovare versioni della stessa ricetta differenti, rivisitate ma ugualmente autentiche, tradizionali, squisite.
In collaborazione con Circolo Arci 3°ETA, Proloco di Montegabbione e Circolo Culturale Faiolo
ore 15.00 esibizione Banda Musicale di interesse comunale “Filarmonica di S. Cecilia”

dalle ore 15.00 inizio pronostici “Indovina quanto peso?” Gioco tradizionale in cui è possibile vincere un vero maiale indovinando il suo peso –
dalle ore 15.00 alle ore 20.00 (c/o Salumificio Vergari)
Birra a caduta : Tradizionalmente, ogni piccolo villaggio aveva il proprio microbirrificio, che produceva e serviva birra all’intera comunità. La birra era conservata in cantina, in botti e fusti di legno, e veniva spillata direttamente dalla botte, per gravità se la botte era posta sul bancone del locale di mescita o tramite l’ausilio di una pompa a mano. Questo metodo di spillatura, che ha accompagnato ed esaltato la birra nella sua secolare storia europea, è detto, a tutt’oggi, metodo ‘a caduta’, o ‘a pompa’. Con l’affermarsi dell’industria e l’introduzione di nuove tecnologie e materiali (i fusti in metallo facilmente trasportabili e capaci di sostenere altissime pressioni) e, sul versante opposto, con la progressiva chiusura dei microbirrifici, è andata via via scomparendo dai banconi dei locali la tradizionale pompa per la mescita a mano.Un nuovo sistema di spillatura, molto più rapido ed efficace, ne ha preso il posto: è la spillatura tramite pressurizzazione dei fusti con CO2, il sistema attualmente usato universalmente per ottenere la birra ‘alla spina’. Solo che, a causa del gas introdotto e delle alte pressioni e basse temperature che sempre accompagnano questo tipo di mescita, la birra inesorabilmente viene a risentirne: l’eccesso di gas ingolfa e desensibilizza il palato, l’alta pressione schiaccia gli aromi e i profumi, la bassa temperatura ne impedisce l’espressione e la diffusione, smorzandone il carattere.
In collaborazione con Circolo “La Combriccola” e Circolo ACLI “Montegiove”

Dalle ore 15.00 alle ore 20.00 (c/o Salumificio Vergari)
Il vino del contadino e il vino della cantine con i sommelier della Fisar e le cantine del territorio …..del territorio , testimonianze e riflessioni !
Ma anche come si beve ! Aprire una bottiglia di vino nel corretto modo, scegliere il bicchiere giusto, cos’e’ il taste vin, qual e’ la temperatura di servizio piu’ adatta per ogni tipologia di vino,come “scaraffare” un vino e come decantarlo. Vi daremo tutte queste informazioni cosi’ che possiate essere degli ottimi padroni di casa, oltre che dei buoni degustatori.
In collaborazione con le strutture Agrituristiche del Territorio che proporranno prodotti in abbinamento con i vini.
Ore 15.00 “ LA PORCHETTA “ Un prodotto unico dal sapore indimenticabile
Dalle ore 15.00 “ L’angolo del Fritto a km zero ! “ In collaborazione con Proloco Montegabbione, Circolo di Faiolo e confraternità Misericordia di Montegabbione-Protezione civile.
Ore 16.00 – La spezzatura del maiale Si intende organizzare un appuntamento per far conoscere o ricordare come la ” spezzatura del maiale ” attraverso la presentazione dei tagli e dei diversi manufatti di norcineria rappresenti una vera e propria arte, un sapere che un tempo era particolarmente diffuso nel periodo in cui i rigori dell’inverno si facevano sentire. Ancora oggi alcune famiglie umbre allevano il maiale per goderne a tempo debito, secondo i tempi di stagionatura delle parti, le infinite squisitezze: dal capocollo ai mazzafegati, dalla coppa di testa all’arancio ai fegatelli, così come i numerosi tagli di carne fresca, cucinati in vario modo. Con un intento didattico, ma soprattutto culturale si vuole far conoscere le varie fasi della lavorazione dei salumi attraverso la rifilatura, la concia, l’insacco e i segreti della stagionatura.

A partire dalle ore 16.30 “Gran braciere umbro…. degustazione norcineria”
In collaborazione con Proloco Montegabbione, Circolo di Faiolo e confraternità Misericordia di Montegabbione-Protezione civile.

Ore 18.00 “Indovina quanto peso?” Gioco tradizionale in cui è possibile vincere un vero maiale indovinando il suo peso – pesatura.

Via Achille Lemmi n°5, 05010 Montegabbione

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