Category Archives: Teatro Mancinelli

SONO NATA IL 23

SABATO 30 GENNAIO ORE 21

TERESA MANNINO
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di Teresa Mannino e Giovanna Donini
regia Teresa Mannino
produzione Bananas

Pensa sempre a quello che dice e dice sempre quello che pensa. Si potrebbe sintetizzare in questo modo il carattere che contraddistingue Teresa Mannino che, in questo suo nuovo lavoro teatrale, attraverserà strade e temi diversi ed istintivi: l’amore, la vita, il tradimento, gli uomini e le donne, la passione per la conoscenza e per la propria terra. E con la stessa passione racconterà i tormenti di Penelope e quelli della vicina di casa. Si rifarà alle donne, eroine e non, dei classici, per dare consigli e consolare, soprattutto, le amiche con problemi di cuore. Filosofa su carta e nello spirito, non vuole smettere mai di conoscere e sapere, raccontare e raccontarsi purché i fatti siano epici oppure siano sempre (più o meno) reali o realmente accaduti e questa volta, più che mai, lo farà senza rete e senza filtri. Padrona, con zelo costante, della scena, la comica palermitana non mancherà di coinvolgere il pubblico a tal punto che il suo monologo diventerà, quasi, un dialogo, un incontro, uno scambio singolare ed autentico di battute e verità.

Balkan Burger

 

Balkan Burger

presso il Teatro Mancinelli a Orvieto (TR)

giovedì 16 novembre  ore 21

nell’ambito della rassegna Visioni di Futuro: Balkan Burger – Il Teatro delle Donne – Centro Nazionale di Drammaturgia. La storia di Razna che visse più volte, di Stefano Massini, con Luisa Cattaneo. Musica composta ed eseguita dal vivo da Enrico Fink.

AS YOU LIKE IT di William Shakespeare

In occasione dei 20 anni dalla riapertura
del Teatro Mancinelli di Orvieto

ArTè Teatro Stabile d’Innovazione e l’Associazione Teatro Mancinelli TeMa

presentano

Sabato 7 dicembre ore 21
Domenica 8 dicembre ore 17

Ar.Tè  Compagnia dei Giovani / Orchestra Giovanile di Musica Popolare
Uno spettacolo di Maurizio Panici e Ambrogio Sparagna

AS YOU LIKE IT

di William Shakespeare

musiche originali Ambrogio Sparagna eseguite dal vivo
dall’Orchestra Giovanile di Musica Popolare

regia Maurizio Panici

produzione Ar.Tè Teatro Stabile d’Innovazione

in collab. con La Versiliana Festival

Tredici attori e sette musicisti danno vita ad una rappresentazione vitale, cinica e disincantata sull’amore e l’inganno, una serie di riflessioni sull’esercizio del potere e sulla necessità di trovare un’alternativa ad un mondo corrotto e violento.

Il doppio che c’è in ognuno di noi, il maschile e il femminile,
l’amore e la violenza, il desiderio e il possesso.

Ancora una volta il più grande autore di tutti i tempi parla di noi, delle nostre malvagità, del nostro bisogno d’amore, ancora una volta ci racconta le nostre debolezze: e lo fa con quella sapienza che ci trascina, da una scena all’altra, in cerca di un indizio che ci indichi la via d’uscita dalle nostre ossessioni.

Prima dell’inizio dello spettacolo, al Caffè del Teatro,
brindisi di Buon Compleanno
con torta e spumante

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Festa di Fine stagione

Teatro MancinelliImageProxy.mvc

Molly

Teatro Mancinelli
Sabato 23 marzo ore 21


CHIARA CASELLI

MOLLY

da Ulisse di J. Joyce
traduzione Gianni Celati
adattamento Chiara Caselli
scena e costumi Barbara Bessi
luci Roberto Rocca
prod. Ar.Tè Stabile d’Innovazione
regia Maurizio Panici

Sarà lo spettacolo MOLLY, tratto dall’Ulisse di James Joyce ed interpretato da CHIARA CASELLI, ad inaugurare la rassegna di Teatro Contemporaneo MIGRAZIONI DI PRIMAVERA Per un Teatro del Tempo Presente.

Primo degli 11 appuntamenti del ricco cartellone della rassegna, MOLLY è il monologo finale dell’Ulisse, nella nuova traduzione di Gianni Celati, un testo semplice e nello stesso tempo complicatissimo e molto impegnato, incentrato sui pensieri di una donna, perfettamente interpretata da una Chiara Caselli in scena carnale, duttile, fortemente sensibile, al centro di un allestimento delicato, non realistico, dove troneggia un grande letto blu che, come una zattera nel vuoto, evoca un naufragio in una notte di ricordi. Diretta da MAURIZIO PANICI, regista e curatore della messinscena – nonché Direttore Artistico di ArTè Stabile d’Innovazione, soggetto produttore dello spettacolo –, la Caselli, attrice di livello internazionale versatile e interessante, in questo spettacolo conferma la qualità di un percorso artistico che l’ha portata a lavorare con registi come Antonioni, Cavani, M.T.Giordana e Gus Van Sant.
Lo spettacolo ha debuttato con successo all’ultima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Ingresso euro 10.

Ingresso ridotto per Soci TeMa, iscritti ai corsi che si tengono al Teatro del Carmine e compagnie teatrali amatoriali euro 7.

 

Per ulteriori informazioni su MOLLY e gli altri spettacoli della rassegna MIGRAZIONI DI PRIMAVERA www.teatromancinelli.it

Per chi intende partecipare all’iniziativa “Il Sapore delle Migrazioni” e cogliere l’invito all’assaggio delle specialità di Antica Cantina-l’Osteria delle Donne, lo spettacolo sarà anticipato da un aperitivo al Caffè del Teatro alle ore 20.30 (euro 4)  e seguito da una degustazione di zuppe con prodotti di stagione (euro 8).

Prenotazione obbligatoria al numero 0763.340493

Mannarino a Teatro

Dopo il successo del  “Supersantos tour” e il riconoscimento della SIAE – che lo ha premiato come miglior giovane compositore italiano – ALESSANDRO MANNARINO torna sui palchi di tutta Italia con il nuovo spettacolo “CORDE: concerto per sole chitarre”, una rilettura unplugged dei suoi brani. Venerdì 15 marzo prima tappa al Teatro Mancinelli di Orvieto.

ALESSANDRO MANNARINO sarà accompagnato sul palco da Fausto Mesolella degli Avion Travel, Tony Canto ed il chitarrista Alessandro Chimienti.


ANTIGONE

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Sabato 16 febbraio ore 21

Lo spettacolo si ispira alla tragedia di Sofocle, una delle più note del ciclo tebano, che descrive la drammatica sorte di Edipo, re di Tebe, e dei suoi discendenti.
In scena la storia di Antigone, figlia di Edipo, che oppone l’amore alla legge per dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice contro la volontà del nuovo re di Tebe Creonte. Scoperta, Antigone viene condannata dal re ad essere murata viva, nonostante le suppliche di Emone, suo promesso sposo e figlio dello stesso Creonte. Quando il re di Tebe decide di far liberare Antigone, è ormai troppo tardi.

L’insanabile conflitto tra la legge non scritta, che muove Antigone per la sepoltura del fratello, e la legge dello Stato emanata da Creonte, crea una tensione insostenibile per tutta la durata della rappresentazione. Maurizio Panici ha scelto, per questa nuova regia, di lavorare sul testo del celebre scrittore, regista e drammaturgo francese Jean Anouilh, che nella sua riscrittura della tragedia sofoclea in termini contemporanei sposta l’attenzione dalla contrapposizione tra leggi divine e leggi dello Stato – alla base del testo di Sofocle – ad un conflitto più umano e personale fra i due protagonisti. In scena quindi un’Antigone fortemente riportata all’oggi, tragedia del dubbio e dell’inquietudine, linea di confine dove l’ideale giovanile si misura con l’acquisita responsabilità. I due protagonisti sono le facce di una stessa medaglia e si riflettono continuamente, rinviando il conflitto come in un gioco di specchi.

Per ulteriori informazioni www.teatromancinelli.it    tel. 0763.340493.

TANGO MACHO

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Venerdì 8 febbraio ore 21

 Compagnia Argentina di Tango

LOS HERMANOS MACANA

TANGO MACHO

“Giulietta e Romeo l’amore continua…”

RBR DANCE

al Teatro MancinelliImperdibile appuntamento di danza

 

domenica 27 gennaio 2013
ore  17

Foto

Ancora una volta RBR DANCECOMPANY vuole incantare il suo pubblico attraverso la magia della danza..
Regia di Cristiano Fagioli

 

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