Category Archives: Cinematti

Film “Vincere” di Bellocchio

UNITRE –

VENERDI’ 11 MARZO ALLE ORE 21,00

PRESSO LA SALA TEATRO DI FABRO SCALO

NELL’AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE “MARZO E’ DONNA”

VISIONE DEL FILM “VINCERE”

DI MARCO BELLOCCHIO

Gomorra

Venerdì 4 marzo 2016al corso di Storia e Critica del cinema,  presso la sala del teatro di Fabro Scalo,vi aspetto con un esperto d’eccezione e uno dei dieci film più belli della storia del cinema (italiano) ! NON MANCATE!!! (Marianna Baccini)
«Circa sette anni fa ho fatto un documentario sul cinema italiano, e ricordo che Bertolucci consigliò ai giovani registi italiani di tagliare il cordone ombelicale del neorealismo. E quando parliamo di neorealismo non intendo lo stile, la fotografia in bianco e nero, l’assenza di attori, le riprese nelle strade, ma quel neorealismo del ’45 e ’46 che era la voce di una nazione forse nel peggior periodo della sua storia. Sono convinto che questo film faccia un passo importante in quella direzione, perché aiuta a ridefinire quella voce, quella nazione, in un mondo che è entrato nel XXI secolo»
Martin Scorsese

Il Venerdì al Cinema

Giulio Andreotti ha visto il film in anteprima in una proiezione privata; queste sono state le sue parole: «è molto cattivo, è una mascalzonata, direi. Cerca di rivoltare la realtà facendomi parlare con persone che non ho mai conosciuto»
Il senatore a vita ha comunque deciso di non sporgere querela o chiedere tagli della pellicola, e in seguito ha dichiarato: «Se uno fa politica pare che essere ignorato sia peggio che essere criticato, dunque…» Qualche giorno dopo, il senatore a vita, intervistato da TV Sorrisi e Canzoni, sembra dimostrare un atteggiamento differente nei confronti della pellicola di Sorrentino. Afferma infatti: «Le mascalzonate sono ben altre. No, questa la cancello…».
infatti il Divo… non esiste.
Nonostante il prestigioso riconoscimento a Cannes, gli incassi e le numerose polemiche, non è stato mai trasmesso (forse una volta da La 7) da nessuna delle televisioni generaliste.
nessuna arcaica forma di censura avrebbe saputo essere tanto efficace.
noi invece lo vediamo venerdì. vi aspetto!!!! (Marianna Baccini)

Per tutti voi fottutissimi caproni

per tutti voi fottutissimi caproni che pensate ancora che si possa vivere senza andare al cinema, che a volte fate venire dei fottutissimi dubbi anche a me, che non capite il fottutissimo legame che c’è tra percezioni visive e uditive e conoscenza, tra arte e vita, tra campo e fuori campo, tra centripeto e centrifugo, tra il fottutissimo shakespeare e il gloriosissimo bastardo di Tarantino, c’è un mondo di idee che prendono la forma del mondo e che finalmente funzionano per associazioni come il vostro cervello e che dunque parlano a voi e di voi … e certo che vi sentite a disagio, non è come ve l’hanno cantata per anni…non sono i migliori che sopravvivono ma solo i più forti, non sono la logica e la razionalità che vi guidano ma l’istinto e la violenza, e se è vero (come è vero) che il mezzo è il messaggio e che al cinema non c’è etica senza estetica,che non si produce senso se il gesto non si collega al non verbale, allora cercate di fare questo fottutissimo sforzo, perchè se non capite questo la fottutissima porta vi si chiuderà in faccia e… rimarrete dei fottutissimi caproni.. se invece aprite i vostri fottutissimi occhi e iniziate a pensare che la logica che governa l’universo è altro da voi, che l’immaginario è parola che ci riguarda, ci nutre, ci plasma… allora potrete godervi questo film straordinario.
altrimenti provate con la vendita dei fottutissimi surgelati porta a porta o con il glorioso calciobalilla’. (M.B.)

Corso di storia e critica del cinema…

Venerdì 5 febbraio 2016 presso la sala teatro di Fabro Scalo

“L’amore molesto racconta una esperienza tutta interiore eppure sembra di poter toccare tutto ciò che accade”
ci vediamo stasera al corso di storia e critica del cinema…
non mancate!. (Marianna Baccini)

Les Choristes

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Un bijou tutto francese, questo Les choristes. Nel dopoguerra, in un tetro istituto per ragazzi difficili, un educatore timido e sensibile, sconfitto dalla vita, troverà il proprio riscatto aiutando, attraverso la musica e il canto, a far riemergere dal “fondo dello stagno” la fiducia in se stessi e la speranza di un futuro migliore. Ottimi gli interpreti. Regia garbatissima e misurata, senza cedimenti zuccherosi e retorici, costante rischio del cinema di questo genere, che pure ha al suo attivo delle vere e proprie gemme, da Addio Mr. Chips fino a L’attimo fuggente. Qui non si grida al miracolo, ma mi sento di consigliarne senz’altro la visione.

Les choristes, regia di Christophe Barratier, Francia 2004. (Fonte cinematti)

Corso di Critica e Storia del Cinema

Venerdì 29 gennaio 2016

Sala del Teatro a Fabro Scalo

Corso di Critica e Storia del Cinema

“Se gli anni 80 rappresentano lo 0 del cinema italiano, il periodo più buio e cupo, negli anni novanta, con la fine della prima repubblica e le ” mani pulite” il cinema tenta una rinascita andandosene in giro a guardare una Italia che cambia …Gianni Amelio è l’autore più significativo, l’esponente più autorevole della ritrovata voglia di fare i conti col presente attraverso la lente della settima arte. ” (Marianna Baccini)

Visioni Kubrickiane

kubrick

Il cinema di Scola

Marianna Baccini vi aspetta venerdì 15 con il corso di critica del cinema presso il teatro di Fabro Scalo.
Il cinema di Scola è un cinema carico di emozioni e di ironia,un cinema colto e allo stesso tempo popolare, fortemente radicato nella tradizione dei generi e delle pratiche basse. un cinema che unisce il sublime all’infimo, il bello al grottesco, l’impegno all’evasione, la realtà alla pura fantasia.

Corso storia del cinema a Fabro

Un periodo molto convulso per il cinema italiano, quello di fine anni 60, in cui si accavallano fenomeni rilevanti che instaurano un rapporto complicato con la critica. si instituisce la dualità arte/genere, fioriscono horror, fantasy e polizieschi,

che dividono le opinioni e creano una spaccatura profonda tra cinema d’autore e cinema di serie B…fino a che non arriva un critico e cinefilo militante che si chiama dario argento e che naviga in questo limbo in cui il genere popolare inizia a dialogare con la modernità.
mangiato il panettone?
…. bene adesso è ora di tornare al Corso di Storia e Critica del cinema !!!
venerdì 8 gennaio…stessa ora… stesso luogo… non mancate!
ok? (Marianna Baccini)

teatro di Fabro Scalo

Gatacca

Cinematti Consiglia:

Gattaca – La porta dell’universo (Gattaca) è un film del 1997 scritto e diretto da Andrew Niccol. È una pellicola di fantascienza, legata ad aspetti sociologici e psicologici, ambientata in un futuro prossimo in cui sono emerse nuove lotte di classe tra chi è nato programmato geneticamente e chi è nato con un patrimonio genetico naturale. Il film è stato accostato al filone fantascientifico del biopunk.

Il termine Gattaca è stata inventato combinando le lettere iniziali delle quattro basi azotate che compongono il DNA, l’adenina, la citosina, la timina e la guanina.

(Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Gattaca_-_La_porta_dell%27universo)

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