Traile del Diavolo

Prima edizione competitiva di trail running nel suggestivo quanto incontaminato territorio del comune di Parrano (TR). Percorso di 23 km / +900 mt. Apertura iscrizioni Febbraio 2019. Informazioni e prenotazioni pernottamento Città More »

Festival del Maiale

TORNA IL FESTIVAL DEL MAIALE! Giunta alla edizione n°19, domenica 17 febbraio torna nel centro storico la tradizione e l’arte sopraffina dei Maestri norcini di Montegabbione. Laboratori, spettacoli, cultura, e ovviamente degustazioni, More »

Anire Passione Follia

❤️♥️❤️ Nel giorno degli innamorati, il Cantiere Internazionale d’Arte svela gli eventi principali dell’edizione dedicata al tema AMORE PASSIONE FOLLIA. ♥️ Dal 12 al 28 luglio 2019, tra Montepulciano e la Valdichiana, More »

♦❤ Vogliamo ribadirlo nel giorno della Festa degli innamorati: l’amore è uguale per tutti! #14febbraio 👩‍❤‍👨👩‍👩‍👧‍👦👨‍❤‍👨👨‍👧‍👦👩‍❤‍👩👩‍👦A tutte e tutti, alle famiglie composite, variegate, colorate, fatte da coppie, eterosessuali o omosessuali, con o More »

Cari africani

Carissimi africani, come va? Qui è l’Europa che vi parla! Da Bruxelles, avete presente? Pensate che proprio da qui giusto un secolo e mezzo fa ci si divertiva a farvi lavorare gratis More »

 

Traile del Diavolo

Tane de l Diavolo

Prima edizione competitiva di trail running nel suggestivo quanto incontaminato territorio del comune di Parrano (TR).
Percorso di 23 km / +900 mt.
Apertura iscrizioni Febbraio 2019.

Informazioni e prenotazioni pernottamento
Città della Pieve Promotion +39 0578 1901868
+39 377 2535485
info@cittadellapievepromotion.it

Festival del Maiale

Festival del Maiale a Montegabbione (Tr)

TORNA IL FESTIVAL DEL MAIALE!

Giunta alla edizione n°19, domenica 17 febbraio torna nel centro storico la tradizione e l’arte sopraffina dei Maestri norcini di Montegabbione.

Laboratori, spettacoli, cultura, e ovviamente degustazioni, che avranno il loro clou nel Grande Braciere Umbro in piazza.

PROGRAMMA:
Dalle ore 15:30
-LABORATORIO DI SPEZZATURA DEL MAIALE E DELLA PORCHETTA a cura dei maestri norcini di Montegabbione;
-GRANDE BRACIERE UMBRO;
-DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI TIPICI presso la Sala Polivalente

Dalle ore 16:30
-LABORATORIO CREATIVO AL FREIGEIST

Dalle ore 18:30
-POLENTA presso la Sala Polivalente

Dalle ore 20:30
– “IMPRO PIG” – Spettacolo di improvvisazione a cura del Teatro Popolare della Biblioteca.

Evento organizzato in collaborazione con la Pro Loco Montegabbione, le associazioni del paese e i nostri Maestri norcini.

Anire Passione Follia

❤️♥️❤️ Nel giorno degli innamorati, il Cantiere Internazionale d’Arte svela gli eventi principali dell’edizione dedicata al tema AMORE PASSIONE FOLLIA.
♥️ Dal 12 al 28 luglio 2019, tra Montepulciano e la Valdichiana, s’incontrano stelle internazionali e giovani artisti, innamorati, appassionati e piuttosto folli!

www.fondazionecantiere.it👇👇👇

♦❤ Vogliamo ribadirlo nel giorno della Festa degli innamorati: l’amore è uguale per tutti! #14febbraio

👩‍❤‍👨👩‍👩‍👧‍👦👨‍❤‍👨👨‍👧‍👦👩‍❤‍👩👩‍👦A tutte e tutti, alle famiglie composite, variegate, colorate, fatte da coppie, eterosessuali o omosessuali, con o senza figli, unite dal matrimonio o iscritte al registro delle unioni civili o forse niente di tutto questo: buon #SanValentino!

 

Cari africani

Carissimi africani, come va? Qui è l’Europa che vi parla! Da Bruxelles, avete presente?
Pensate che proprio da qui giusto un secolo e mezzo fa ci si divertiva a farvi lavorare gratis nelle piantagioni e nelle miniere per la maggior ricchezza di re Leopoldo, però dai, ragazzi, noi ci si conosceva già da parecchio prima: quando tutti insieme – inglesi, olandesi, portoghesi, spagnoli etc – abbiamo messo in catene 12 milioni di voi per venderli in America, e anche lì è stato un bel business. D’accordo, un paio di milioni ci sono rimasti durante la navigazione, ma pazienza: su quel lucrosissimo commercio triangolare abbiamo costruito la nostra rivoluzione industriale, quella che voi non avete avuto.
Poi però portarvi di là in catene non ci bastava più e allora abbiamo pensato di prendere direttamente le vostre terre, perché abbiamo scoperto che erano piene di roba che ci poteva essere utile. I francesi hanno iniziato dal nord e gli inglesi da sud, un po’ di stragi a schioppettate ed è diventato tutto roba nostra. Anche i belgi, si diceva, si sono dati da fare, pensate che a un certo punto il loro impero era composto al 98 per cento di terre africane. Poi si sono mossi i tedeschi, infine gli italiani, insomma dopo un po’ non c’era più un fazzoletto di continente che fosse vostro, che ridere.
A proposito degli italiani, come sempre sono arrivati ultimi, però si sono rifatti con il record di prima nazione al mondo che ha usato i gas sui civili, a un certo punto donne e bambini si ritrovavano dentro una nuvola di iprite e morivano a migliaia tra orrendi spasmi. «Mica vorranno che gli buttiamo giù confetti», disse il generale De Bono, che simpatico burlone. Il bello è che chi si trovava nei dintorni moriva anche una settimana dopo, il corpo pieno di devastanti piaghe, per aver bevuto l’acqua dei laghi piena di veleno, che fresconi che siete stati a non accorgervene.
Finito il colonialismo – ormai vi avevamo rubato quasi tutto, dai diamanti alle antiche pergamene amhare – non è che ci andasse proprio di levare le tende e allora abbiamo continuato a controllare la vostra politica e la vostra economia, riempiendo d’armi i dittatori che ci facevano contratti favorevoli, quindi comprando a un cazzo e un barattolo quello che ci serviva in Europa, devastando i vostri territori e imponendo le nostre multinazionali per quello che abbiamo deciso dovesse essere il vostro sviluppo. Voi creduloni ci siete cascati ancora e ci siamo divertiti così per un altro mezzo secolo.
Se poi un dittatore si montava un po’ la testa e pensava di fare da solo, niente di grave: lo cambiavamo con un altro, dopo aver bombardato un po’ di città e aver rifornito di cannoni le milizie che ci stavano simpatiche per massacrare quelle che ci stavano antipatiche. Del resto da qualche parte le mitragliatrici o i carrarmati che produciamo li dobbiamo pure piazzare, qui in Europa siamo in pace da settant’anni e mica possiamo rinunciare a un settore così florido.
Negli ultimi venti-trent’anni poi abbiamo creato un modello nuovo che si chiama iperconsumismo e globalizzazione, allora abbiamo scoperto che l’Africa era perfetta per comprarsi tutto quello che noi non volevamo più perché noi dovevamo possedere roba nuova e con più funzioni, così abbiamo trasformato il porto di Lomé in un immenso centro di svendita dei nostri vecchi telefonini e delle nostre vecchie tivù, tanto voi sciocchini vi comprate tutto pur di cercare di essere come noi.
Già che c’eravamo, abbiamo usato i vostri Paesi come discarica dei nostri prodotti elettronici ormai inutilizzabili, quelli che nemmeno voi potevate usare. Pensate che curiosa, la vita di un nostro accrocco digitale: inizia grazie al coltan per cui vi ammazzate nelle vostre miniere e finisce bruciando tra gas cancerogeni nelle vostre discariche; in mezzo ci siamo noi che intanto ci siamo divertiti o magari abbiamo scritto post come questo.
Insomma, ragazzi, siete nella merda fino al collo e ci siete da tre-quattrocento anni, ma a noi di avere avuto qualche ruolo in questa merda non importa proprio niente, non abbiamo voglia di pensarci e abbiamo altro da fare.
Negli ultimi tempi poi, con questa storia dei televisori, dei computer e delle parabole satellitari, purtroppo siete cascati in un altro increscioso equivoco, e cioè vi siete messi in testa che qui in Europa si sta meglio: ma come fa a venirvi in mente che vivere in una casa con l’acqua corrente e l’elettricità sia meglio di stare in mezzo al fango e tra quattro pareti di lamiera ondulata? Bah, che strani che siete. Anche questa cosa che avere un ospedale è meglio che morire di parto, o che uscire di casa a prendere un autobus sia meglio che uscire di casa e prendere una mina, o che mangiare tre volte al giorno sia meglio che morire di dissenteria per malnutrizione, che noia, mamma mia.
Così alcuni di voi, di solito i più sfigati, hanno iniziato a lasciare la baracca e le bombe per attraversare prima il deserto poi il mare e venire qui a rompere i coglioni a noi.
D’accordo, quelli che lo fanno alla fine sono poche decine di migliaia rispetto a oltre un miliardo di voi, perché non a tutti piace l’idea di morire nella sabbia o in acqua, e gli emigranti sono pochini anche rispetto a noi, che siamo mezzo miliardo, ma insomma, ve lo dobbiamo dire: ci stanno sui coglioni lo stesso e quindi non li vogliamo, perciò abbiamo deciso che devono tornare nel buco di culo di posto da cui vengono, anche se lì c’è la guerra, la fame, la malaria e tutto il resto di quelle cose lì. Tanto più che quelli che vengono qui mica stanno sempre bene, alcuni hanno pure la scabbia, e a noi non è che ci interessa perché hanno la scabbia, ci interessa che non vengano qui, è chiaro?
Concludendo, con tutta l’amicizia e senza nessun razzismo – ci mancherebbe, noi non siamo razzisti – dovreste gentilmente stare fuori dalle palle e vivere tutta la vita nell’inferno che vi abbiamo creato. E se fate i bravi, un lavoro in un cantiere di Addis o in una miniera di Mbomou per due dollari al giorno potete anche trovarlo, con un po’ di culo, purché naturalmente a quella cifra lavoriate dieci ore dal lunedì al sabato a chiamata giornaliera, e non diciate troppo in giro quanta gente ci schiatta ogni giorno.
Se poi trasportate sacchi anche la domenica full time vi diamo qualcosa di più, così magari tra un po’ potete comprarvi un altro nostro televisore di scarto, però – mi raccomando – da usare lì, nella baracca piena di merda di capra in cui vivete.
Contenti?
Alessandro Gilioli

Colonialismo

Corso Terracotta

Unitre Alto Orvietano www. Unitrealtorv.it Venerdì 15 Febbraio alle ore 17 a Ficulle presso la Scuola Primaria Inizio del
LABORATORIO di TERRACOTTA

La lavorazione della terracotta rappresenta una tradizione del Comune di Ficulle che si perde nella notte dei tempi. A testimonianza di ciò il nome stesso del paese sembra derivare dal termine “figulus” (vasaio). Fino a pochi decenni fa, tutte le stoviglie, le brocche, le ciotole, con il tipico decoro verde e marrone, presenti nelle case contadine di tutto il territorio, provenivano proprio dai laboratori di terracotta ficullesi. Il corso di propone di mantenere viva la tradizione della lavorazione dell’argilla e di insegnare le tecniche tradizionali di lavorazione al tornio, decorazione e cottura della terracotta.

Docente: Fabio Fattorini

Artigiano, con alle spalle una lunga tradizione familiare di lavorazione della terracotta, ha saputo coniugare passato e presente innovando ed ampliando la produzione, senza discostarsi dai canoni della lavorazione tipica tradizionale

Lezioni: 8

Cadenza: settimanale

Quota: € 10,00

Sede: Ficulle- Scuola primaria – Borgo Garibaldi

Giorno: venerdì

Orario: 17,00 – 18,30

Inizio: 15/02/2019

Laboratorio di terracotta

La lavorazione della terracotta rappresenta una tradizione del Comune di Ficulle che si perde nella notte dei tempi. A testimonianza di ciò il nome stesso del paese sembra derivare dal termine “figulus” (vasaio). Fino a pochi decenni fa, tutte le stoviglie, le brocche, le ciotole, con il tipico decoro verde e marrone, presenti nelle case contadine di tutto il territorio, provenivano proprio dai laboratori di terracotta ficullesi. Il corso di propone di mantenere viva la tradizione della lavorazione dell’argilla e di insegnare le tecniche tradizionali di lavorazione al tornio, decorazione e cottura della terracotta.

Docente: Fabio Fattorini

Artigiano, con alle spalle una lunga tradizione familiare di lavorazione della terracotta, ha saputo coniugare passato e presente innovando ed ampliando la produzione, senza discostarsi dai canoni della lavorazione tipica tradizionale

Lezioni: 8

Cadenza: settimanale

Quota: € 10,00

Sede: Ficulle- Scuola primaria – Borgo Garibaldi

Giorno: venerdì

Orario: 17,00 – 18,30

Inizio: 15/02/2019

Corso Salute e benessere degli animali domestici

Unitre Alto Orvietano www.unitrealtorv.it Mercoledì 13 Febbraio Alle ore 17oo presso la Sede Unitre di Fabro Scalo Inizio del Corso Salute e benessere degli animali domestici

Il corso offre una panoramica sugli aspetti generali da conoscere per condividere serenamente la nostra vita con i piccoli animali, fornendo informazioni di carattere medico ed etologico utili a prevenire ed eventualmente affrontare consapevolmente i possibili problemi che si dovessero manifestare

Docenti: Fabrizio Backer e Stefania Perinelli

Fabizio Backer: Laureato in scienze veterinarie presso l’Università degli Studi di Pisa. Collaboratore dell’Ippodromo di galoppo delle Cappannelle per assistenza veterinaria nelle giornate di corsa. Direttore sanitario e medico chirurgo nella clinica veterinaria Porta Medaglia di Roma – Lavora in particolare nel campo dei cavalli e piccoli animali

Stefania Perinelli: Facilitatore della relazione Animale-uomo e Animale-cane. Dal 2003 si dedica allo studio del comportamento dei cani. Istruttore Cinofilo con ampia esperienza comportamentale, si dedica oggi alla consulenza pre-adozione, all’affiancamento nella crescita e nell’inserimento in famiglia ed alla risoluzione di comportamenti problematici del cane

Lezioni: 6

Cadenza: settimanale

Quota: 10,00

Sede: Fabro Scalo – Sede Unitre – P.le della Stazione 5/7 (all’interno della stazione ferroviaria)

Giorno: martedì

Orario: 17,00 – 18,30

Inizio: 13/02/2018

Il giorno della memoria

Il comune di Monteleone d’Orvieto ricorda

10 febbraio

 

Corso Pasticceria

Unitre Alto Orvietano Mercoledì 6 Febbraio alle ore 15.30 presso la Casa di Quartiere di Fabro Scalo Inizio del Corso di Pasticceria: le specialità regionali

Quattro giornate per apprendere i segreti dei dolci italiani più famosi;

Pan pepato Ternano( Umbria)

Zuccotto ( toscano)

Baba( Napoletano)

Cassata (Siciliana)

Docente: Alessio Margottini

Pasticcere della pasticceria “Margottini” di Fabro Scalo. Docente di pasticceria presso scuole di formazione

Lezioni: 4

Cadenza: settimanale

Corso a numero chiuso:massimo 15 partecipanti

Quota: € 10,00

Sede: Fabro Scalo – Casa di quartiere “La meglio gioventù”

Giorno: mercoledì

Orario:15:30 – 17:00

Inizio: 06/02/2019

Ultimi appuntamenti al cinema

fb_img_1511608724247

riattivazione del distributore di carburante di Parrano

Sono iniziati i lavori preliminari per la riattivazione del distributore di carburante di Parrano.

Si tratta di un intervento veramente straordinario. Infatti in italia solo due Comuni hanno distributori di proprietà . Quello di Parrano aveva sospeso il servizio alla fine del 2015 . Il gestore non aveva piu margine economici sufficienti per gestire l’impianto e lo riconsegnò al Comune.continua

OLIO diVINO 25 e 26 NOVEMBRE A FICULLE (tr)

OLIO diVINO 25 e 26 NOVEMBRE A FICULLE (tr):


La Pro Loco di Ficulle in collaborazione con Comune e AssProl, organizzazione dei produttori olivicoli dell’Umbria soc. coop. agricola, Scuola secondaria, primaria e dell’infanzia, Ipsia di Orvieto e Istituto Agrario di Fabro, presenta l’ormai consueto appuntamento autunnale. Si tratta di “Olio DiVino”, che torna puntuale per la sua sesta edizione.
Un fine settimana che, anche stavolta, si annuncia tutto all’insegna della tradizione e del buon vivere, per dare spazio ad un prodotto di eccellenza del territorio come l’olio extra vergine d’oliva ma anche a tanti altri prodotti locali. Si inizia sabato 25 novembre dalle 15 alle 20 per le vie del centro storico, tra cantine e frantoi aperti.
C’è spazio anche per il mercato del prodotto e dell’artigianato tipico e, ovviamente, bruschetta “co’ l’olio novo” e castagne. Alle 15, il via ai festeggiamenti con l’arrivo della Fanfara dei Bersaglieri in congedo da Torre Alfina. Un quarto d’ora dopo, convegno a teatro sul tema “Attività e primi risultati del progetto Sustain Farm”.
Alle 16.30, dimostrazione della spezzatura del maiale a cura della Macelleria Marcello Mezzoprete e degustazione, dimostrazione della lavorazione del ferro artistico a cura de “La Gumera” di Riccardo Paoletti e cena nelle strutture convenzionate. Nel pomeriggio di domenica 26 novembre cantine e frantoi restano aperti.
Oltre al mercato del prodotto e dell’artigianato tipico e alla bruschetta “co’ l’olio novo” e castagne, alle 9 l’appuntamento è alla Porta del Sole per la passeggiata “Olio diVino in bike” lungo i sentieri della Via Romea Germanica. Alle 13, allietano il pranzo gli stornelli irriverenti del trio “La Merla”. Alle 16.30, dimostrazione della pasta fatta in casa a cura delle casalinghe ficullese e dimostrazione dei biscotti col vino a cura del Forno Giorgio Castorri. Premiazione della prima edizione del Concorso “Olio diVino”.
Tutti i giorni, inoltre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 17, apertura della Rocca a cura del Circolo Culturale, del Museo del Coccio di Costantino e allestimento di opere dell’artista atipico Miki Boss.
Per ulteriori informazioni: 347.5065033