Storia di Parrano

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Parrano

Equidistante da Roma e da Firenze (circa 140 km) da Orvieto e da Perugia (circa 40 Km) dal lago di Bolsena e dal Trasimeno (circa 60 km).

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Storia di Parrano

Abitato sin dai tempi remoti (resti importanti del Paleolitico Superiore e dell' Eta' del Bronzo sono stati rinvenuti nel secolo scorso nel complesso di grotte ipogeo denominato 'Tane del Diavolo', Parrano fu sede di insediamenti etruschi e probabilmente romani. L'esistenza di un castello e' attestata da un documento del XII secolo. Feudo dei Conti di Marsciano e dei Marescotti, con la bonifica della Val di Chiana perse progressivamente importanza a partire dal XV-XVI secolo .

Stemma di Parrano

Orografia

parrano quello antico, si arrocca su di un colle a 594m s.l.m. facente parte di un complesso montuoso preappenninico, delimitato da una parte dalla Val di Chiana e dall' altra dalle valli del Nestore e Tiberina. Gli fanno corona una serie di colline : il poggio Torricella , sui piedi del Montearale (833 s.l.m.) , il monte Calvello ,il poggio della Croce,sito antichissimo con la sua necropoli recentemente riportata alla luce,il poggio Carnale . .Il territorio comunale, che comprende, oltre al capoluogo, i piccoli centri di Montegiove , Castel di Fiori e Faiolo, si estende su una superficie di 51,21 kmq ed è costituito da diversi bacini idrografici, di cui i principali sono quelli del Ripignolo e della Serpolla , che lo delimitano, e del Sorre al suo interno . L' orografia si presenta in maniera molto frastagliata e con valori compresi fra i 250 e gli 800m circa sul livello del mare, per cui la sua zona e' classificabile come media-alta collina .